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Protestati: come uscirne

Pubblicato da Massimo

Essere protestati può indicare diverse realtà, in primo luogo sicuramente l’insolvenza di un prestito. C’è da specificare però che questa definizione, e il conseguente inserimento all’interno dei nominativi a rischio diffusi tra banche e istituti finanziari, può aver luogo anche solo per il ritardo nel pagamento di una rata relativa ad un finanziamento. Inoltre le stesse problematiche saranno trasmesse ai familiari conviventi. Se siete stati segnalati per essere protestati incontrerete mille difficoltà, ad esempio nel caso in cui abbiate bisogno di chiedere un mutuo.

Trovarsi di fronte alla possibilità di perdere la propria casa a seguito di un pignoramento è un’esperienza certamente drammatica, ma che può trovare una soluzione. Per questo esiste l’unione italiana riabilitazione protestati, associazione che offre un valido aiuto contro l’usura. 

L’azione è rivolta a coloro i quali sono stati segnalati come cattivi pagatori o sono stati protestati per cambiali e assegni, e si basa sull’offerta di servizi di riabilitazione dalla difficoltà economica momentanea. In questo modo coloro i quali sono stati schedati negli elenchi dei cattivi pagatori avranno una possibilità di rientrare nel circuito finanziario ufficiale e di veder cancellato il loro status di cattivo pagatore o di protestato.

Alcuni istituti finanziari invece offrono mutui e prestiti anche a coloro i quali sono stati definiti cattivi pagatori. Fate però attenzione a chi promette riabilitazioni immediate e semplicistiche o prestiti troppo facili da ottenere: potreste in effetti rischiare di non essere in grado di estinguere anche il nuovo prestito.

Infine si può provare a richiedere un prestito cambializzato erogati a soggetti iscritti al CRIF ma non protestati.

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  • Commenti

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micaela
 
25 Agosto 2009 22:59

Io purtroppo faccio parte della categoria dei cattivi pagatori e non perchè lo sia ma purtroppo per la fiducia data ad un amico prendendo un piccolo prestito per lui a mio nme mi sono ritrovata in questa situazione perchè lui non ha pagato tutte le rate!! ora io avendo bisgno per me di un prestito mi ritrovo a sentirmi negare ogni mi richiesta.
Ma dove sono le banche o finanziarie che erogano prestiti anche a dei cattivi pagatori?Per me sono tutte frottole!!!Che devo fare?Mi devo rivolgere a degli strozzini?perchè è questo che ti portano a fare quando uno ha un disperato bisogno di soldi per affrontare dell spese e nessuno ti aiuta!dove è lo stato italiano che dice di essere dalla parte del cittadino??sono amareggiata e delusa e mi sento presa in giro anche da quelle finanziare che promettono per farsi pubblicità cose che poi non sono vere.

Small 26 Agosto 2009 10:33

Se il tuo amico ha poi saldato il debito potresti provare a contattare il CRIF (Centrale Rischi Finanziari) che è una banca dati utilizzata dagli istituti di credito per valutare la solvibilità di un cliente.

Se le rate erano delle cambiali, sei stato protestato e dunque il tuo nominativo compare negli elenchi dei protesti della tua provincia, dovresti provare a consultare la camera di commercio della tua zona per capire come essere rimossa.

Sarebbe opportuno sapere quando ha saldato il suo debito. Solitamente il CRIF provede a cancellazione su richiesta dell'interessato a patto che siano trascorsi almeno 24 mesi dal saldo del debito di cui alla segnalazione.

Se non sei stata protestata potresti provare con un prestito cambializzato, erogato proprio a coloro che sono stati segnalati al CRIF ma non protestati.

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sciachi
 
16 Ottobre 2009 08:24

per un mero errore sono stato segnalato al cai oggi non riesco a poter ottenere nulla,fino a quando la giustizia non condanna la banca che mi a distrutto.come posso fare per avere di nuovo la possibilità per accedere a un prestito,un mutuo?

Small 16 Ottobre 2009 11:55

Il protestato è iscritto nel registro dei protesti tenuto dalle Camere di Commercio per cinque anni. Al termine dei quali si viene automaticamente cancellati. E' tuttavia possibile richeidere la cancellazione dal registro prima della scadenza dei 5 anni, ma è necessario attendere almeno un anno e quindi presentare un' istanza di riabilitazione presso il Tribunale, allegando la quietanza di pagamento dell’assegno con firma autentica.

Trattandosi di un errore può, rivogendosi ad un avvocato, inviare delle
raccomandate sia alla sede locale della banca che a quella generale chiedendo che venga rimosso dal registro.

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sciachi
 
16 Ottobre 2009 14:31

per quanto riguarda il legale gia abbiamo avuto la prima udienza preliminare,ma la mia difficoltà e relativa al fatto che la banca preposta,avendo ipoteca di primo grado sul mio immobile,me lo vende all'asta,pur sapendo che la causa di tutto e dipeso solo e prettamente da loro,quindi conoscendo i tempi della giustizia italiana consideranto che si tratta di banche chi sà cosa verra fuori,allora chiedo dove sono oggi i vari organi di competenza a tutela del cittadino offeso danneggiato?e se esistono perchè avendo fatto tante comunicazioni oggi sono in balia di depressione sia da parte mia che della mia famiglia quali facciamo uso da tre anni di farmaci anti depressivi.aiuto

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sciachi
 
19 Ottobre 2009 06:56

stamattina il perito nominato dall'U.T.C. verrà a valutare il mio immobile,quanto tempo passa da oggi al giorno che verrà messo materialmente all'asta?non so la tempistica considerando che sono in un paesino della provincia di AVELLINO,e il mio tribunale si trova ad ARIANO IRPINO:

Small 19 Ottobre 2009 12:25

purtroppo non conosco le tempistiche, mi dispiace che non siate riusciti a venirne a capo

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