Il frigorifero è un componente fondamentale delle nostre cucine e della nostra vita, dato che il suo aspetto più o meno vuoto o pieno, indica che tipo di persone siamo o che periodo stiamo vivendo.
Non parliamo poi di una buona forchetta, oltre che buona cuoca, come me, che deve avere gli ingredienti giusti al posto giusto!
Quando sono andata a scegliere il frigorifero avevo 3 cose in mente:
- lo spazio disponibile
- il costo (avevo un budget da rispettare)
- la qualità (della serie "acquisto da fare una volta nella vita")
Sul mercato ci sono ormai tipologie per tutti i gusti: alti, bassi, a una o due ante, grandi, piccoli etc. Alcuni fanno il ghiaccio e altri hanno il televisore incorporato, ma bisogna stare attenti ai consumi, se non si vuole spendere altrettanto in bolletta energetica! Ricordate che il frigorifero sarà acceso 365 giorni l'anno ed è bene non consumi eccessivamente.
Primo consiglio che mi sento di darvi è "prendere le misure della vostra cucina" nonché delle porte da cui dovete farlo passare...io sono dovuta tornare a cambiarlo visto che quando sono arrivati i tecnici non c'era modo di farlo entrare dalla porta di ingresso!!
Successivamente, come già detto "occhio ai consumi" perciò accertatevi che il frigorifero sia classificato "Energy Star" per la certificazione di efficienza energetica.
Affidatevi alla garanzia dei grandi marchi: dal momento che la spesa per l'acquisto del frigorifero non è esattamente "bassa" meglio prediligere i grossi produttori, anche per avere una qualificata assistenza post vendita. Inoltre, in caso di guasto sarà più facile trovare i pezzi di ricambio delle marche comuni sul mercato.
Questo ovviamente come indicazione generale, senza nulla togliere ai piccoli produttori qualificati che possiate conoscere nella vostra zona o aver avuto modo di apprezzare tramite vostri amici e conoscenti.
Tuttavia tra le marche più conosciute vi elenco:
Ariston, Bosch, Rex, Hoover , Indesit, Miele, Electrolux, Candy, Zoppas, Sharp, Samsung
Queste marche sono a disposizione presso i grandi centri di distribuzione come Unieuro, Mediaworld o Trony e non è escluso di trovare ottime offerte, se si ha la pazienza di seguire attentamente le varie iniziative lanciate. Altrimenti questi centri sono ottimi per farsi un'idea dei modelli disponibili sul mercato da "toccare con mano", per poi rivolgersi al proprio rivenditore di fiducia o (perchè no?) su Internet.
Ah dimenticavo...non disdegnate la presenza di un frigo colorato nella vostra cucina. Mette allegria e personalizza l'ambiente, specialmente se come me lo riempite di calamite e post-it vari!
Se qualcuno mi chiedesse qual è l’indumento che ritengo più comodo, risponderei subito senza incertezze: la "felpa". Le felpe sono comodissime da indossare e soprattutto permettono di fare in libertà qualsiasi movimento. La felpa è senza dubbio un indumento sportivo, ma nei colori giusti e ben combinato con il resto dell’abbigliamento, può essere indossata in tantissime occasioni.
Il termine inglese "weatshirt", da cui "felpa" in italiano, apparve per la prima volta negli anni Venti. A quei tempi la felpa non era indossata, come oggi, da tutti, ma serviva agli sportivi (inizialmente ai militari) come abbigliamento per la fase di riscaldamento o anche dopo l’attività sportiva, per evitare un eccessivo raffreddamento della muscolatura. Le felpe venivano quindi principalmente utilizzate nelle fasi in cui il corpo è maggiormente sudato. Non a caso il termine "To sweat" significa, tradotto in italiano, "sudare".
Nel 1919, fu fondata dai fratelli Abe a Bill Feinbloom a Rochester, nello Stato di New York, l’azienda "Knickerbocker Knitting" – che più tardi prese il nome di "Champion", oggi marchio famoso a livello mondiale.
Chi come me ha sofferto di problemi di peso, sa bene cosa vuol dire stare a dieta. Non è facile, ci vuole una gran forza di volontà. Posso dirvi comunque che non tutte le diete sono uguali, e che necessariamente dovrete arrivare per tentativi a quella che fa per voi.
Da sempre la gioielleria, sia di altissimo livello sia bigiotteria, evidenzia e sottolinea il proprio look. Rispetto ai tempi passati, nei quali i gioielli si indossavano solo nelle grandi occasioni, attualmente, grazie anche alla bigiotteria, è possibile indossare gioielli anche nella vita quotidiana, senza la preoccupazione che indossare gioielli preziosi può dare, laddove si esca solo per andare al lavoro, a fare la spesa o per una passeggiata. Quel che è certo che la bigiotteria propone articoli da indossare in qualsiasi situazione e con qualsiasi abbigliamento.
Considerati anche i tempi di crisi economica, la bigiotteria si è diffusa sempre più, fino ad acquisire un proprio status di qualità, evidenziato dalle produzioni di stilisti famosi che, intuendo il trend, si sono messi a produrre delle loro linee di bigiotteria, richiestissime come le linee di gioielli preziosi, al punto che non è infrequente trovare delle acconciature da sposa che prevedono l’abbinamento con articoli di bigiotteria.
oltre 2 anni faanastasia70 commentato Per i nostri bambini e per il pianeta: scegliamo i pannolini lavabili!