La dieta per il colesterolo serve a ridurre un livello troppo alto di colesterolo nel sangue
Ormai ho una certa esperienza con il colesterolo, visto che mia nonna ha sofferto di colesterolo alto e spettava a me seguirla. In quegli anni l’ho spesso accompagnata dal medico per le visite di controllo ed ho imparato numerose cose riguardo all’argomento. Mi permetto quindi di scrivere questo articolo che non vuole essere altro che un apporto di chi non ha alcuna conoscenza medica specifica.
La dieta per il colesterolo non è una dieta che riguarda la perdita di peso ma serve a ridurre un livello troppo alto di colesterolo nel sangue. Per questo motivo è una dieta che dovrebbe essere intrapresa solo dopo aver consultato un medico, soprattutto perché un livello di colesterolo troppo alto può essere dannoso.
Si pensa che ci sia una stretta relazione tra un livello di colesterolo troppo alto nel sangue e la comparsa di calcoli biliari, arteriosclerosi e di infarti cardiaci spesso provocati proprio dall’arteriosclerosi. Questa teoria è tuttavia molto discussa e dal punto di vista scientifico, qualora sia presa in considerazione, è applicata principalmente agli uomini che hanno superato il quarantacinquesimo anno di età.
Vi sono addirittura delle tesi contrarie, che considerano una regolazione della colesterolemia da parte dell’organismo come più salutare e, visto che il colesterolo è parte integrante delle pareti cellulari sane, i depositi di colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni sono considerati come una misura adottata dal proprio corpo per riparare zone danneggiate delle arterie.
In conseguenza alle diffuse informazioni riguardanti l’aumento delle malattie a causa di una colesterolemia troppo alta, molte persone preferiscono comunque ricorrere alla prevenzione e indirizzare la loro alimentazione verso una dieta priva di colesterolo. Essendo però il colesterolo un lipide indispensabile, una dieta troppo povera di colesterolo può anch’essa causare delle malattie.
Solitamente si distingue tra due tipi di colesterolo:
- Colesterolo HDL (High Density Lipide)
- Colesterolo LDL (Low Density Lipide)
Il colesterolo buono HDL dovrebbe essere utile per il corpo, mentre il
colesterolo cattivo LDL, si dice che abbia degli effetti negativi sul nostro corpo. Quale valore nel nostro sangue sia troppo elevato o troppo basso può essere rilevato mediante analisi mediche specifiche.
Una dieta per il colesterolo prevede che, oltre alla riduzione della colesterolemia (LDL) per opera di medicinali, si apporti un ulteriore aiuto grazie ad un’alimentazione adeguata. Ne consegue principalmente una rinuncia ai grassi animali sotto forma di carne grassa, insaccati, uova, latticini derivanti da latte intero e altri alimenti.
Sono permessi in quantità controllate alimenti quali frutti di mare, burro, dolci non grassi e bevande alcoliche.
Sono invece consigliati frutta, verdure, alimenti con un elevato contenuto di grassi insaturi, prodotti integrali e un apporto di acqua minerale, tè amaro e succhi di frutta diluiti pari complessivamente ad almeno due litri al giorno.
Come dicevo già prima, una dieta per il colesterolo dovrebbe comunque essere decisa e seguita dal medico.
Commenti
salve sono un racazzo di 42 anni e o molto colesterolo o avuto un infarto b e o 3 ancioplastica ma il colesterolo ce sempre
ma che cazzata .....
ma cosa ti sembra una cazzata che lino abbia avuto un infarto a 42 anni...o che creda che il suo colesterolo per questo dovesse scomparire?
Ciao!! Io ho 33 anni e ho il colesterolo abbastanza alto praticamente da sempre. Ho provato una dieta associata a delle pastiglie alle erbe, ma non ho risolto nulla. Il mio medico dice che è una cosa genetica. Quindi ho smesso di preoccuparmene!!!
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