Quali dati risultano sulla visura catastale e dove richiederla
L’anno scorso ho deciso di fare dei lavori di ristrutturazione a casa mia e siccome il costo sarebbe stato piuttosto elevato, ho deciso di richiedere un mutuo.
Fra i tanti documenti che mi sono stati richiesti, vi era la “visura catastale” dell’immobile da ipotecare. Sinceramente non mi ero mai preoccupato di questi documenti in precedenza, anche perché la casa mi è stata donata dai miei genitori, che si occupano tuttora di tenere in ordine tutta la documentazione, fra cui però non purtroppo non abbiamo trovato la visura catastale. Alla fine sono comunque riuscito ad ottenerla, imparando anche svariate cose al riguardo.
Innanzitutto cos’è la visura catastale: si tratta di un documento, o meglio di un certificato che riporta i dati caratteristici e fiscali di un terreno o di un’unità immobiliare intestati ad una determinata persona.
Si distinguono due tipi di visure catastali, a seconda che riguardi un terreno oppure un immobile.
Visura catastale per terreno: i dati identificativi sono la Provincia, il Comune, la Sezione (qualora presente), il foglio e la particella. In essa ritroviamo i “dati di classamento” in cui sono indicati la qualità, la classe, la superficie, il reddito dominicale, il reddito agrario e gli intestatari con riportate le quote di diritto del terreno.
Visura catastale per unità immobiliare: in questo caso i dati identificativi sono la Provincia, il Comune, la sezione, il foglio, la particella e subalterno e nei dati di classamento risulta la zona censuaria, la categoria catastale, la classe, la consistenza/vani, la superficie catastale. Non è detto che tutti questi dati siano presenti nella visura.
Ora cercherò di spiegare che cosa significano alcune delle voci riportate:
Foglio: fa riferimento ai fogli in cui è stata suddivisa ogni parte del territorio. Ogni Comune ha un numero variabile di fogli, che non sono modificabili.
Particella: è una suddivisione del foglio catastale. Il numero delle particelle in un foglio è variabile secondo la forma stessa del territorio che deve rappresentare. In caso di vendita la particella può essere frazionata, dando origine a più particelle che assumeranno numerazione diversa.
Subalterno: è un’ulteriore suddivisione della particella originale ed in genere è catastalmente legato ad un’altra particella.
Per ottenere la visura catastale bisogna recarsi al catasto della propria città, che non rappresenta un problema, se si vive in un centro piccolo. Diverso è quando si vive, per esempio, in una città come Roma, in cui il catasto è uno solo e potrebbe accadere di dover attraversare tutta la città per poterlo raggiungere.
Oggi per fortuna gran parte dei documenti catastali possono essere richiesti online. Vi sono numerosi siti che offrono questo servizio, a pagamento chiaramente, ma che possono fare risparmiare molto tempo. Per richiedere tramite internet la visura catastale solitamente è sufficiente fornire il nome e cognome unitamente al codice fiscale e non molto altro. In pochi minuti si riceverà la visura catastale direttamente per e-mail.

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