Guida alla scelta del parquet
Vorrei far installare nel mio salone un parquet e per questo ho fatto qualche ricerca al riguardo. Esistono mille tipi diversi di parquet che si adattano praticamente a tutti gli ambienti della casa. A questo punto mi trovo di fronte ad una scelta facilissima vista la varietà di parquet esistente sul mercato. Io sicuramente vorrei un parquet in vero legno, per le qualità estetiche oltre che per la durata. La scelta del parquet quindi si deve articolare intorno a diversi aspetti.
Aspetti da valutare nella scelta di un parquet
- il tipo di parquet
- il legno
- il tipo di messa in opera ( incollato, disposto a incastro con tecnica flottante o galleggiante)
- la disposizione delle tavole (parallele, in diagonale…)
- formato e dimensioni delle tavole
- caratteristiche della stanza ( illuminazione, colori delle pareti, tinta dei mobili)
- uso della stanza (legni più o meno resistenti al calpestio, parquet da interni/esterni, resistenza all'umidità...)
- moda (riproduzione di pavimenti antichi)
Tipi di parquet
- parquet tradizionale: tavole di 14-20 mm realizzate in legno massello. Ha una lunga durata e solo ogni 10 anni ha bisogno di essere levigato. Viene tolto uno strato di 0,2 mm e il parquet risulta completamente rinnovato. Gran potere isolante (dipende dallo spessore delle tavole).
- parquet stratificato: composto da uno strato di legno nobile (in genere di 4-5 mm) incollato a un supporto. Si tratta di un parquet tra i più diffusi, essendo pratico da posare e realizzabile in una grande varietà di essenze. In questo caso lo strato di legno esterno è preverniciato e non ha bisogno di altre finiture. Si compone di due strati uniti fra loro da un adesivo sintetico: solo la parte superiore è in legno massello nobile (non può essere spessa meno di 2,5 mm), mentre lo strato sottostante è un pannello di legno (abete o di betulla), di compensato, multistrato o truciolare. Questi materiali dovrebbero impedire deformazioni e infiltrazioni di umidità. A causa dello spessore ridotto può essere sottoposto alla levigatura un numero di volte decisamente inferiore rispetto al parquet tradizionale; questo determina una durata inferiore. In generale il parquet stratificato costa di più rispetto al tradizionale, ma la posa è più semplice e quindi più economica.
- pavimenti laminati: si tratta di finti parquet, realizzati con materiali sintetici. Sono chiaramente riconoscibili dal ripetersi dello stesso disegno delle venature su tutte le tavole.
- parquet antico: derivano da demolizioni di vecchie strutture; il legno viene restaurato e sezionato per farne delle tavole.
- parquet con finitura antichizzata: parquet trattati in modo da sembrare antichi. Spesso in rovere. parquet unito ad altri materiali: alcuni tipi di parquet sono utilizzati per i pavimenti insieme ad altri materiali come la pietra e la ceramica.
| TIPO DI PARQUET | TIPO DI POSA | DURATA | ISOLAMENTO SONORO | RESISTENZA ALL'ACQUA | FABBRICAZIONE |
| TRADIZIONALE | inchiodato, incollato o flottante | molto lunga | elevato | a seconda dell'essenza | artigianale o industriale |
| STRATIFICATO | incollato o flottante | media | medio | a seconda dell'essenza | industriale |
Il legno
Tantissime sono le essenze a disposizione, ognuna con caratteristiche differenti
LEGNI CHIARI
Acero americano: color beige molto chiaro che non tende a modificarsi.
Faggio: essenza europea, dalla tonalità rosata; non resiste agli sbalzi di temperatura.
Rovere: legno chiaro che con il tempo tende ad un tono giallo paglierino. Reagisce male all’umidità ed alle variazioni di temperatura.
LEGNI BRUNI
Iroko: proveniente dall’Africa, è caratterizzato da un colore giallo, che cambia se esposto alla luce; questa essenza è particolarmente indicata per ambienti umidi quali bagni e cucine.
Teak: essenza di un color tabacco proveniente da Asia e Africa, la più resistente all’umidità.
Afromosia: essenza africana, leggermente olivastra, capace di resistere alle escursioni.
LEGNI ROSSI
Merbau: essenza asiatica di colore bruno tendente al giallo; con l'esposizione alla luce tende a cambiare tonalità.
Doussiè africa: essenza dorata-rossiccia che si presta a differenti usi.
LEGNI SCURI
Wengè-Panga: essenza africana molto scura, non è soggetta a cambiamenti di colore se esposta alla luce solare.
Mutenye: essenza africana, caratterizzata da diverse tonalità di colore: dal marrone tendente al giallo fino ad arrivare al grigio tendente al nero.
| ESSENZA | RESISTENZA ALL'ACQUA/RISCALDAMENTO | |
| acero americano | scarsa | ![]() |
| afrormosia | media | ![]() |
| cabreuva | media | ![]() |
| ciliegio americano | media | ![]() |
| doussié | ottima | ![]() |
| faggio | scarsa | ![]() |
| iroko | ottima | ![]() |
| jatoba | media | ![]() |
| larice | scarsa | ![]() |
| merbau | ottima | ![]() |
| mutenye | media | ![]() |
| panga panga | media | ![]() |
| rovere | media | ![]() |
| teak africa | media | ![]() |
| teak asia | ottima | ![]() |
| wengè | media | ![]() |

















Commenti
Panga panga o wengè, volevo un parquet scuro...consigli?
Il Panga e il Wengè hanno entrambi la caratteristica di non subire alterazioni con il sole e l'effetto ottico credo sia molto molto simile. Io personalmente ho scelto tavoloni grezzi simili all'acero americano ma la mia casa non è molto luminosa e piuttosto moderna.
Io conosco un altro tipo di legno scuro e resistente usato per il parquet, si chiama "sucupira", credo provenga dal Brasile...
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