Piscina: interrata o fuoriterra?
Quest'anno sono finalmente riuscito ad avere la mia piscina in giardino e, prima di decidere quale piscina volessi, ho dovuto fare qualche ricerca: le tipologie sono molto più numerose di quelle che ci immaginiamo. Visto che la mia esperienza è andata a buon fine, mi permetto di riportare quanto ho appreso sull'argomento.
La prima distinzione è tra piscina interrata e piscina fuoriterra. Le piscine interrate possono essere in cemento oppure in acciaio, quelle fuoriterra possono essere in legno, in acciaio e resina, oppure, se si tratta di quelle smontabili, in tessuto poliestere. E se invece il nostro sogno è una minipiscina, da posizionare eventualmente dentro casa, non c’è nessun problema, esistono da due posti fino a sette posti e, volendo, anche con l’idromassaggio.
Prima di decidere se installare una piscina interrata oppure una fuori terra dovremo tener conto della differenza di costi che, anche se negli ultimi anni le spese p
er la costruzione di una piscina interrata sono decisamente diminuite, resta comunque discreta. E’ ovvio che la costruzione di una piscina interrata necessita di più lavori, quali quelli di scavo e quelli edili, oltre a quelli di asporto qualora il terreno nel quale vuoi costruirla non sia pianeggiante.
A favore della piscina interrata c’è però il fatto che la profondità dell’acqua potrà essere decisamente maggiore, potendo eventualmente pensare anche ad una zona in cui sia possibile fare dei tuffi e soprattutto, l’estetica ne guadagnerà sicuramente.
Di motivi per cui scegliere una piscina fuori terra c’è ne sono altrettanti: innanzitutto il costo, decisamente inferiore; la rapidità e la semplicità del montaggio; la sicurezza, qualora il giardino possa essere frequentato da bambini piccoli; inoltre, se la casa non è di proprietà, l’investimento non andrà perduto e, per finire, molte di queste piscine non necessitano di concessioni edilizie. Indifferentemente da quale tipologia sceglieremo, ci saranno tutta una serie di accessori ai quali non potremo rinunciare: i prodotti per la disinfezione, quelli per l’elettrolisi del sale, l
e attrezzature per la pulizia o i pulitori automatici, l’eventuale sistema di riscaldamento, le coperture e poi non dimentichiamo gli eventuali accessori che possono essere disposti fuori dalla piscina, come le docce.
Le cose a cui pensare sono veramente moltissime, ma saranno sicuramente ripagate quando il primo giorno di caldo potremo finalmente goderci un bagno rinfrescante nella nostra bellissima piscina!

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