Un'arte o uno sport?
Un vero volo libero, definito quasi un'arte più che uno sport: il free fly. Questa disciplina acrobatica, nata nel 1986, è un paracadutismo estremo, che richiede studio e grande preparazione. Infatti si tratta di riuscire a controllare la caduta verticale che si svolge con velocità che variano dai 200 ai 500 Km all'ora.
Il free fly consiste quindi nell'assumere diverse posizioni del corpo durante il volo: Head Up (seduti in piedi, sulle ginocchia…), Head Down (a testa in giù), sulla pancia, sulla schiena, cadendo in verticale o seguendo traiettorie ad angoli diversi (deriva, atmo, flock....).
Il divertimento è quindi dato dal sentirsi completamente liberi in aria. Si può praticare individualmente o in gruppo, creando fantasiose coreografie.
Il Free Style invece è una disciplina che completa la preparazione di un freeflyer. Si tratta di un paracadutismo ancor più spettacolare che unisce figure della ginnastica artistica e della danza. La padronanza del proprio corpo durante il volo verticale è completa. Le competizioni si svolgono, come per lo skysurf, a coppia: il paracadutista e il videoperatore.

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