Cessione del Quinto: caratteristiche e vantaggi
Per tutti i lavoratori dipendenti, statali, pubblici e privati, che necessitano di un prestito personale, la cessione del quinto risulta certamente essere tra le formule più convenienti.
La convenienza della cessione del quinto è data innanzitutto dalla facilità di ottenimento: non sono richiesti infatti documenti o certificati né garanzie di tipo finanziario, poiché la caratteristica principale della cessione del quinto è il fatto che essa si basa sulla certezza dello stipendio mensile, ovvero su un contratto di lavoro sicuro.
Non servono infatti altre garanzie per poter accedere ai prestiti con cessione stipendio poiché la solidità del datore di lavoro, sia esso privato o pubblico, dona all’ente creditizio la certezza della solvibilità. La rata di rimborso prevista nel piano di ammortamento infatti viene trattenuta direttamente dalla busta paga, limitando anche gli impegni pratici del richiedente che non deve ricordarsi di onorarla. È il datore di lavoro quindi che in un certo senso si fa carico della restituzione del prestito ottenuto dal proprio dipendente, pagando le rate di restituzione alla scadenza e, nel caso dei dipendenti privati, mettendo a disposizione dell’istituto di credito anche il TFR maturato dal proprio dipendente, qualora servisse come garanzia di solvibilità.
Grazie a questa sua caratteristica, la cessione del quinto è una tipologia di prestito aperta anche ai protestati o ai cattivi pagatori che abbiano un contratto di lavoro: non servendo garanzie finanziarie a riprova della propria solvibilità infatti l’ente creditizio che deve erogare la liquidità, non tiene conto del passato finanziario del richiedente aumentando il raggio dei potenziali clienti anche a coloro che in passato hanno avuto problemi di restituzione dei prestiti ottenuti.
La cessione del quinto rientra tra quei prestiti non finalizzati, ovvero che non vengono contratti per l’acquisto di un bene o di un servizio preciso, dunque la liquidità che si ottiene non è legata da vincoli di destinazione, permettendo al ricevente di utilizzarla senza limiti né giustificazioni.
La cessione del quinto ha una durata che non può superare le 120 rate e l’importo della rata di rimborso stabilito nel piano di ammortamento del contratto di prestito rimarrà costante per tutta la durata, comprendendo nel suo importo, oltre al tasso di interesse fisso, anche le spese accessorie e i costi assicurativi.
Inoltre il contratto di finanziamento con cessione del quinto contiene al suo interno le condizioni e i costi per una eventuale estinzione anticipata del prestito che si sta per contrarre.
la cessione del quinto oltre ad avere la funzione di ottenimento di liquidità, può anche diventare uno strumento di consolidamento di finanziamenti già esistenti. Attraverso il finanziamento con cessione del quinto infatti è possibile contrarre un prestito più alto con cui estinguere i debiti in corso, restituendo poi l’importo ottenuto con rate costanti trattenuti direttamente in busta paga.
Per saperne di più: prestiti pensionati, INPDAP prestiti e prestito delega.

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