La produzione motociclistica BMW comincia nel lontano 1923
Due cilindri contrapposti sono più che un motore, sono l’immediata identificazione di un marchio e di una filosofia motoristica che fanno parte della storia della moto.
Le motociclette BMW sono state prodotte per decenni (e continuano ad esserlo) sulla base di un progetto originale di motore boxer, cioè a 2 cilindri contrapposti, coniugate in varie tipologie di modelli, sia da strada che da fuoristrada, riconoscibili dalla lettera R nella sigla.
Infatti la produzione motociclistica BMW comincia nel lontano 1923 (prima ancora di quella automobilistica, che partirà dal 1929) con la produzione della prima motocicletta in serie denominata R32 spinta, per l’appunto, dal propulsore bicilindrico boxer.

Motore boxer che ancora oggi contraddistingue quelle che possono essere definite le BMW da leggenda, ovverosia quei modelli che, con gli adeguamenti dovuti a normative sempre più severe, sono ancora oggi il cuore della produzione BMW e fanno sentire i loro proprietari dei veri BMWisti.
Stiamo parlando della serie R, autentico monumento alla moto nella sua essenzialità e comodità, e della serie R/GS, cioè della moto che ha trasformato l’enduro duro e puro inventato da Yamaha in qualcosa che può diventare anche comodo, oltre che piacevole.
Nonostante le novità introdotte ultimamente, prima con il motore a sogliola della serie K, poi con il monocilindrico della serie F/GS, con il recentissimo motore 4 in linea inclinato in avanti della k 1200 S e il bicilindrico frontemarcia che equipaggiano motociclette assolutamente valide e ben vendute, la tradizione rappresentata dal motore boxer è ancora quello che attrae il motociclista appassionato.
Il vecchio boxer è stato infatti rivisto ultimamente e permette, montato sulla serie R, di trasformare un’eccellente moto da turismo un po’ noiosa in una naked che si fa rispettare su qualsiasi percorso, soprattutto sul misto mentre montato sulla R/GS ha decisamente sveltito una moto che, già leggendaria per la sua storia, aveva solo bisogno di una piccola cura dimagrante e qualche cavallo in più.

Il risultato è la nuova R 1200 GS, trenta chili in meno e venti cavalli in più
rispetto alla precedente, riuscendo a trasformare anche questa mastodontica moto in un mezzo decisamente più agile a facilmente approcciabile anche da chi non è un gigante.
In conclusione, oggi come ieri, il grande fascino e la grande qualità delle moto BMW compongono, insieme a un motore da leggenda, un vero paradiso motociclistico, apprezzato da moltissimi in tutto il mondo.
Lunga vita al boxer!

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