Conteggio Estintivo

Tutti le persone che richiedono un prestito personale hanno il diritto, per legge, di estinguere il finanziamento anticipatamente nel momento che lo desiderano. Infatti, questa possibilità deve essere presente nel proprio contratto di prestito.

Per avviare l’estinzione anticipata di un prestito, la prima cosa da fare è richiedere alla banca che ha erogato il prestito il conteggio estintivo: un documento che raccoglie l’importo totale da pagare all’ente creditizio per saldare il debito. Solitamente, questo certificato è composto di tutte le voci e spese accessorie della pratica e dell’importo richiesto. Inoltre, viene indicata, oltre al dettaglio delle rate mancanti al netto degli interessi che non verranno maturati, anche una penale di estinzione anticipata, ovvero una cifra che non può eccedere l’1% dell’importo da saldare e che altro non è che una sorta di tassa imposta dall’ente erogatore per i mancati utili sulle rate del prestito che vengono estinte.

Il conteggio estintivo però, è un documento legato ad una durata concreta di validità che verrà segnalata sul proprio documento. Oltre quel periodo, non sarà possibile estinguere il prestito alle condizioni segnalate nel conteggio estintivo e sarà necessario richiederlo nuovamente. Questo è causato dal fatto che esso comprende costi legati al numero esatto delle rate di rimborso del prestito mancanti e agli interessi non maturati.

(Per conoscere prodotti finanziari come i prestiti cessione del quinto, il prestito vitalizio ipotecario e alcuni finanziamenti per dipendenti pubblici)

Lo Staff CessioneQuintoNetwork.it

0 totale

Commenti

Devi essere autenticato per scrivere un commento.

Autenticati o Crea un nuovo account.