Giordania: il Paese dell’ottava meraviglia del mondo

Ho viaggiato molto, sia in Europa sia in Oriente e devo dire che la Giordania è uno dei Paesi che mi ha maggiormente affascinato.

Le gole, i deserti e le città d’interesse mondiale storico culturale – la natura e la cultura della Giordania dovrebbero poter essere viste da tutti, almeno una vota nella vita.

Wadi Rum

In Giordania si possono ammirare paesaggi, della cui esistenza si potrebbe dubitare, se non si fossero visti dal vero. Il Wadi Rum nel sud della Giordania, offre uno di questi spettacoli naturali, che danno all’osservatore la sensazione di non essere su questa terra: una valle deserta, un tempo coperta dal mare, con massicci che superano i 400 metri di altezza. Le loro basi sono di granito; le sommità in pietra arenaria rossastra, levigate dal vento e dall’erosione, tanto che nel corso di 30 milioni di anni hanno acquisito forme bizzarre e fantastiche.

In questa surreale mescolanza di deserto, cañon e gole si giunge solo a cavallo di un cammello o con una Jeep. Il monopolio su entrambi i mezzi di trasporto è detenuto dai beduini che vivono nel Wadi.

Petra

Due grandi strade di comunicazione collegano il sud della Giordania con il nord – la veloce ma monotona Desert Highway e la più ricca di attrattive Strada dei Re, un’antica via percorsa da carovane, vecchia più di 4000 anni. Su questa via Mosè, dopo la fuga dall’Egitto, condusse i bambini d’Israele verso la Terra Promessa; sempre per questa via Alessandro il Grande condusse le legioni romane e le carovane dei Nabatei, che 2000 anni fa trasportavano seta, spezie e incenso, verso il Mediterraneo. La strada in assoluto più interessante del vicino Oriente si sviluppa su innumerevoli curve attraverso il Wadi Mujib, il gran cañon della Giordania, attraversa gole, si arrampica attraverso stretti valichi e passa accanto ad alcuni dei più importanti tesori del regno Hashemita. Ne è un esempio la leggendaria città di pietra: Petra.

Ottava meraviglia del mondo, così viene spesso chiamata la metropoli dei Nabatei. La combinazione tra un grandioso paesaggio roccioso e sconvolgenti monumenti architettonici degli antichi è unica al mondo. Da quando l’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt scoprì nel 1812 questa meraviglia, gli archeologi hanno catalogato più di 800 monumenti , tutti tratti da quella pietra, che nei suoi colori e nelle sue forme, svela incredibili varianti.

Monte Nebo: la montagna su cui salì Mosè

Un altro luogo da non perdere è il Monte Nebo, su cui, secondo quanto racconta la Bibbia, salì Mose. Dal Monte Nebo si apre uno spettacolare panorama sulla fertile valle del Giordano fino all’estremità settentrionale del Mar Morto e, nei giorni senza foschia, fino a Gerusalemme.

Madaba

Madaba, che si trova a dieci chilometri di distanza, è un simbolo per l’arte antica del mosaico, l’attrazione principale è infatti rappresentata dalla Mappa di Terrasanta, risalente alla seconda metà del VI sec.

Questo mosaico è composto di 2,3 milioni di pietre e mostra ai pellegrini la Terrasanta, secondo la visuale che doveva averne avuto Mosè dal Monte Nebo. Al centro della rappresentazione c’è l’ombelico cristiano del mondo – la Santa Gerusalemme.

Jerash: la "Pompei dell‘oriente"

Un’altra immersione affascinante nella storia, nell’arte e nella cultura ci viene offerta a 50 km a nord della capitale Amman: a Jerash. I resti dell‘antica Gerasa, una città di provincia romano-bizantina, sono fra quelli meglio conservati del vicino Oriente. Scoperta nel 1806 dall’esploratore tedesco Ulrich Seetzen, ancora oggi Jerash non è stata riportata alla luce nella sua completezza. Quello che è rimasto dopo il terremoto del 746, è comunque impressionante.

Ciò che da subito seduce di Jerash è il suo foro ovale, circondato da colonne ioniche, che mostra uno stile insolito per gli insediamenti classici.

Il lastricato di questo Cardo Maximus è ancora quello originale. Su di esso si possono ben riconoscere i solchi tracciati da pesanti ruote di metallo. Al di sotto del lastricato è rimasta ben conservata la Cloaca Maxima, la canalizzazione posta un metro più sotto.

Questi sono i luoghi che, chiunque decidesse di intraprendere questo bellissimo viaggio in Giordania, dovrebbero assolutamente essere visitati; senza questa esperienza solo una minima parte della Giordania entrerà a far parte dell’esperienza dei viaggiatori.

0 totale

Commenti

Devi essere autenticato per scrivere un commento.

Autenticati o Crea un nuovo account.