Un accenno ai finanziamenti

Dopo molti anni mi sono ritrovato a chiedere un finanziamento personale e mi sono reso conto di quanto sono cambiate le modalità rispetto a quando avevo chiesto il mio primo finanziamento.

Un tempo, le condizioni per poter richiedere un finanziamento erano quelle di risiedere in Italia, di avere almeno da sei mesi un contratto di lavoro, l’essere liberi professionisti non giocava a proprio favore e neanche avere un contratto interinale, cosa più importante era non essere iscritto in qualche banca dati di "cattivi pagatori". Oggi vengono proposti finanziamenti per liberi professionisti, per studenti, per pensionati e anche per chi è già stato protestato.

Al momento della richiesta del finanziamento, che sia finalizzato all’acquisto oppure che sia un prestito personale, bisogna comunicare le proprie informazioni personali e quelle professionali.

Per essere sicuri di richiedere il finanziamento migliore è necessario informarsi approfonditamente sulle condizioni offerte dai diversi istituti bancari. Questa ricerca non è molto difficile da svolgere, in quanto su internet si trovano pubblicati i finanziamenti offerti da quasi tutte le banche e le relative condizioni. Alcuni siti offrono addirittura la possibilità di trovare il finanziamento più conveniente in base all’importo di cui si necessita. Solitamente è sufficiente inserire la cifra da richiedere, il numero delle rate o il tempo in cui si desidera restituire il prestito, lo stipendio percepito e il tipo di contratto di lavoro; una volta inseriti tutti i dati, si aprirà una finestra con gli Istituti bancari che offrono le condizioni migliori per il finanziamento richiesto.

Molti finanziamenti personali possono esseri richiesti dirittamente online, basta compilare il modulo su internet e inviare quindi i documenti richiesti. Di norma, nel giro di una settimana si riceve la risposta; in caso la domanda sia stata accettata, la somma verrà versata sul conto corrente indicato, già entro uno o due giorni.

Anche per alcuni finanziamenti personali, come avviene per i mutui, si può scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile. E’ difficile dare un consiglio sulla scelta migliore da fare, in quanto le rate del tasso fisso sono solitamente superiori a quelle del tasso variabile, almeno all’inizio, ma hanno il vantaggio di dare la certezza sulla quota da pagare fino all’estinzione del finanziamento.

A chi ha già un finanziamento, ma necessita di chiederne un altro, alcune banche offrono la possibilità di riunirli in un unico finanziamento. Ciò offre il vantaggio di pagare una rata unica, con lo svantaggio che il primo finanziamento verrà a costatare un po’ di più di quello che avrebbe costato, se rimborsato separatamente.

Se si necessita di un finanziamento personale, è bene rivolgersi comunque a istituti di credito noti e non fidarsi di chi propone delle condizioni troppo buone a chi non può offrire alcuna garanzia; spesso, chi concede tali finanziamenti, non è persona o azienda affidabile.

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