Wireless, che comodità!

Avendo installato una piccola rete wireless nel mio appartamento, posso sicuramente consigliarla a tutti per la comodità e l’assenza di quegli antiestetici fili che provocavano i rimproveri continui di mia moglie…
Per chi non sapesse ancora bene cos’è il Wireless, riassumo alcuni elementi di base.

Una delle più grandi rivoluzioni nel mondo dell’informatica e di Internet è stata sicuramente l’avvento del Wireless, letteralmente “senza fili”, che ci ha permesso di trasportare l’uso di Internet dalle nostre case all’aria aperta, all’università o addirittura al parco.

Se volete installare voi stessi una rete casalinga, vi consiglio di farlo sfruttando la tecnologia wireless, che necessita semplicemente di un router o di un access point e si caratterizza per una maggiore facilità di installazione rispetto alla rete tradizionale con cablatura, favorendo l’aggiunta di pc ed altri dispositivi in qualsiasi momento.

Il significato di wireless abbraccia una realtà estremamente varia, ma essenzialmente si tratta di una comunicazione tra diversi computer o altri dispositivi elettronici senza l’uso dei cavi, basata su tecnologie a onde elettromagnetiche.

L’uso del wireless investe dispositivi di tipo diverso, dai cellulari ai sistemi GPS, periferiche come mouse e tastiera e WLAN. In quest’ultimo caso i dispositivi che condividono tra loro informazioni formano delle reti, le wireless local area network, che possono avere diversa ampiezza.

Le vecchie reti con fili, oltre ad essere meno economiche, rappresentano un elemento antiestetico in casa, specialmente se non è possibile nascondere tutti i cavi dietro canalette. Con la tecnologia wireless per aggiungere un nuovo computer sarà sufficiente dotare il pc di una scheda di rete wireless, che ricordatevi di scegliere in base al computer e alle schede presenti negli altri pc in rete.

Uno degli svantaggi del wireless riguarda però la sicurezza, perché facilmente le informazioni che viaggiano tramite onde radio possono essere intercettate, nonostante i sistemi di protezione attivabili dall’utente. Le reti locali, ad esempio interne ad un edificio, generalmente sono basate su onde radio con frequenza di 2,4 GHz e nonostante alcune WLAN più avanzate raggiungano comunque anche frequenze molto più elevate, dell’entità di 10 Mbps, il wireless per le reti LAN ha degli svantaggi rispetto alla rete con cablatura, come la possibilità di subire interferenze dovute all’uso di vari dispositivi, dal cellulare al microonde.

La tecnologia wireless ad onde radio fa uso di diversi standard, tra cui il Wi-Fi, il Bluetooth, e l’Hiperlan, di cui i primi due utilizzano la stessa frequenza (2,45 Ghz) mentre l’Hiperlan ha una frequenza maggiore. Nella scelta del router o dell’Access Point, dispositivi che trasmettono al pc segnali in onde radio, dovete prestare attenzione allo standard che viene supportato dal dispositivo e che per le piccole reti in genere è il Wi-Fi.

Anche se esistono aspetti negativi legati alla tecnologia wireless, la rivoluzione che ha portato, tanto nel mondo del lavoro quanto nelle nostre case e nella nostra cultura, è certamente di enorme portata per la libertà di movimento, di creazione e modifica delle reti.

0 totale

Commenti

Devi essere autenticato per scrivere un commento.

Autenticati o Crea un nuovo account.