Mazda: il motore a pistone rotante

La storia dell’azienda automobilistica giapponese Mazda inizia su tre ruote. Go era il nome che fu dato al robusto veicolo commerciale su tre ruote, che con un motore a un cilindro e 13 CV, era velocemente divenuto un successo dell’esportazione.


Tutto questo accadeva molti anni fa, quando Jujiro Matsuda aveva acquistato una fabbrica di sughero trasformandola in una fabbrica di autoveicoli, facendo così nascere la Mazda Motors. Purtroppo nel 1945 la bomba atomica, lasciata cadere su Hiroshima, distrusse quasi completamente la fabbrica.


Solo nel 1960 la Mazda riuscì a riprendersi: con la compatta R360 mise sul mercato un’autovettura lunga appena tre metri, che pesava meno di 400 Kg e che disponeva di un motore in metallo leggero da 16 CV. In poco tempo, con questo veicolo l’azienda era divenuta leader nel settore automobilistico in Giappone.

In quel periodo Tsuneji Matsuda, figlio del fondatore dell‘azienda, prese contatto con la Germania. Presso l‘ingegnere del NSU Felix Wankel a Neckarsulm imparò a conoscere il nuovo motore a pistone rotante. Già nel 1967 applicherà questa tecnologia alla Mazda Cosmo Sport Premiere. Il coupé a due posti con il motore Wankel raggiunse i 110 CV e, entro il 1972, ne furono venduti 1600 esemplari solo in Giappone.

Già dal 1967 la Mazda era sulla strada per l’Europa.


I primi modelli importati in Europa furono: la Mazda 616 e 818, entrambe importate nella versione berlina e nella versione coupé ed anche la Mazda RX-3. Di questa ne furono inizialmente vendute 458 e nel 1980 si raggiunse il numero di 45.000.
Verso la fine degli anni 80, le origini del Gruppo Mazda come azienda ingegneristica, le crearono qualche problema. Acquisto e distribuzione non erano un punto forte per i giapponesi, innumerevoli progetti di motori e varianti dei modelli facevano lievitare i costi. Nel 1979 il Gruppo Ford acquistò il 25 % delle azioni Mazda e fino al 1996 la sua quota salì fino a raggiungere il 33,4 %. Grazie all’utilizzo congiunto di piattaforme di modelli e della tecnologia, Mazda poté finalmente ridurre i costi per lo sviluppo e la produzione.
I due marchi non hanno comunque mai smesso di farsi concorrenza.

Oggi la Mazda vende annualmente in Europa 300.000 veicoli. L’azienda è rimasta fedele al motore a pistone rotante: lo troviamo ancora nel coupé RX-8.

1 totale

Commenti

Small
Lukas
 
04 Novembre 2009 09:20

La mia esperienza con la Mazda2 versione GPLè stata davvero eccezionale...ottimo motore, sicura e leggerissima!

Devi essere autenticato per scrivere un commento.

Autenticati o Crea un nuovo account.