Prestiti on line: come muoversi?

Ho fatto una ricerca su tutte le tipologie di prestiti presenti in rete e ne ho ricavato diverse conclusioni.

Di prestiti ne esistono diverse tipologie: il prestito personale, il prestito a dipendenti o cessione del quinto, il prestito per l'acquisto di un auto o di una moto, il prestito per la ristrutturazione di un appartamento, ecc.

Il carovita, l'inflazione, l'aumento del costo della benzina e delle bollette spesso riducono di molto la capacità di spesa delle famiglie italiane, tanto che oggi è molto difficile concedersi il lusso di spese extra. Così, se fino a qualche anno fa era facile potersi permettere di spendere soldi per un viaggio, per comprare un'auto o per cambiare l'arredamento, oggi non si fa in tempo a prendere lo stipendio che già è finito. Per questo motivo sempre più gente ricorre a finanziamenti e prestiti da parte di istituti di credito per avere il denaro necessario a coprire le proprie spese.  Prima di richiedere un prestito però, è necessario informarsi bene per evitare di avere problemi in futuro.

Prestiti a tasso zero: molto spesso si sente parlare di prestiti a tasso zero ma poi, quando arriva la prima, rata si hanno spiacevoli sorprese. Prima di richiedere un prestito è bene leggere attentamente il contratto, prestando attenzione anche a note ed asterischi. Un prestito a tasso zero, per essere veramente tale, deve avere un TAN (Tasso Annuo Nominale) e un TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) pari allo 0%. In questo caso il debitore restituirà al creditore solo la somma ricevuta.

Prestiti a tasso fisso: il prestito è a tasso fisso quando l'interesse è fissato nel momento in cui si stipula il contratto e non varia nel corso del tempo.

Prestito a tasso variabile: nel caso del prestito a tasso variabile, l'interesse stabilito nel momento della stipula del contratto varia a seconda degli andamenti del mercato.

Prestito personale: cessione del quinto, prestito auto: un prestito personale è una quantità di denaro che l’istituto di credito mette a disposizione del cliente richiedente e che questi si impegna a restituire nel periodo pattuito, con un interesse stabilito prima della stipula del contratto. Di solito il prestito è di medio o lungo periodo e le rate hanno una cadenza mensile.

Vi sono delle differenze tra il prestito personale, la cessione del quinto dello stipendio e il prestito per l'acquisto di un'auto o una moto.

Nel primo caso infatti, la rata mensile dipende dalla somma richiesta e dalla durata del prestito.

Nel caso della cessione del quinto invece, la rata equivale ad un quinto dello stipendio.

Tra i primi due vi sono differenze anche per quanto riguarda la modalità di rimborso. Infatti, nel caso del prestito personale la rata può essere addebitata direttamente sul conto corrente del richiedente o può essere pagata tramite bollettino postale; nel caso della cessione del quinto la rata viene detratta dallo stipendio direttamente dall'azienda.

Il prestito auto o moto si differenzia dagli altri due perché è un credito finalizzato (mentre gli altri due sono crediti non finalizzati) nel senso che è legato all’acquisto di uno specifico bene o servizio (mentre il prestito personale non lo è). Nel caso del prestito finalizzato vi è poi la presenza di un intermediario (il rivenditore) tra l'istituto di credito e il cliente, mentre nel caso del prestito personale il denaro è consegnato direttamente al richiedente dall’istituto di credito.

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