L'influenza suina: allarmismo o rischio di pandemia?

Negli ultimi giorni siamo stati subissati dalle notizie, devo dire piuttosto allarmanti, riguardanti la pandemia della nuova influenza A(H1N1).

Da Aprile ci è giunta notizia dei primi contagi in Messico di questa malattia, nota anche con il nome di influenza suina.

In generale i virus influenzali vengono suddivisi in tre gruppi: A-B-C. Quello che genera malattie più gravi per l'uomo è certamente il primo e ad esso appartengono la maggior parte dei virus influenzali stagionali.

Nel caso dell'influenza suina, il virus trova origine in infezioni a prevalenza animale (riscontrate nei suini) che poi si sono sviluppate in forme adatte anche alla trasmissione interumana.

La malattia, secondo l'Organizzazione Mondiale per la Salute, continua ad essere di entità “moderata”, poiché nella maggior parte dei soggetti sani si è avvertita una buona risposta ai farmaci, con sintomatologie simili a quelle di altre influenze stagionali.

L'influenza suina può apparire in forma lieve o grave e può causare un aggravarsi di patologie croniche preesistenti. Sono possibili casi di decessi, specialmente per complicazioni gravi (polmonite, insufficienza respiratoria).

Ad oggi in Italia sono stati 2058 i casi confermati di influenza suina, di cui nessun decesso.

Per ora i viaggi all'estero non hanno subito restrizioni, anche se si sconsiglia ad alcune categorie di persone più a rischio di mettersi in viaggio (donne incinta, persone affette da malattie croniche e stati di immunodeficienza).

Il vaccino contro l'influenza suina

Il vaccino contro la A(H1N1) non è ancora disponibile, ma si ritiene che, entro il 31 dicembre 2009 e i primi mesi del 2010, sarà vaccinato il 40% della popolazione.

Le prime categorie di persone ad essere vaccinate saranno:

  • personale sanitario
  • soggetti a rischio di complicanze, quali malati con patologie croniche gravi e donne in gravidanza
  • personale addetto alla sicurezza del paese, come vigili del fuoco e polizia
  • personale addetto ai servizi essenziali (acqua, luce, telecomunicazioni, ecc...)
  • bambini e ragazzi tra i 2 e i 27 anni

Per queste categorie di persone il vaccino sarà gratuito e raccomandato, ma non obbligatorio.

Inoltre le strutture ospedaliere nazionali si stanno attrezzando con tutti i farmaci antivirali necessari al trattamento dei casi.

Sintomi della nuova influenza, virus A(H1N1)

I sintomi sono gli stessi della classica influenza stagionale: febbre, debolezza, dolori muscolari e articolari, mal di testa, tosse, raffreddore e mal di gola, mal di stomaco, vomito e diarrea.

Come si trasmette l'influenza suina?

Il virus A(H1N1) non si trasmette mangiando la carne di maiale o altri alimenti. La trasmissione avviene per via aerea, tramite tosse o starnuti, ma anche per contatto con mani contaminate dalle stesse secrezioni respiratorie.

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