Vacanze a Taormina: per chi ama il piacere e non vuole rinunciare alla cultura

"La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo...

Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un'estremità all'altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura".

Questa frase tratta dal Viaggio in Sicilia, scritto da Guy de Maupassant nel 1885, racchiude l'immagine della Sicilia e si adatta perfettamente alla splendida città di Taormina, o Tauromènion, se vogliamo chiamarla con il suo nome antico.

Chi sceglie Taormina come luogo in cui passare le proprie vacanze si troverà immerso in un paesaggio e in un'atmosfera molto particolari. La bellezza architettonica della città si completa con il panorama, che da un lato offre la straordinaria bellezza della baia dei Giardini Naxos e dall’altro l’impressionante imponenza dell'Etna.

Monumenti e Musei a Taormina

Castello Saraceno: Questo castello, eretto sul Monte Tauro, serviva come punto di controllo sulla vallata del fiume Alcantara. Anticamente, la rocca del Tauro era l'acropoli inferiore di Tauromenion.

Pare che il castello di Taormina sia stato costruito dagli arabi. La data di costruzione non è nota anche se l'ipotesi che i musulmani ebbero nella rocca il loro baluardo nel 1079, durante l'assedio dei Normanni, è comunque plausibile.

I muri esterni del castello si sono conservati piuttosto bene, diversamente da quelli interni, che purtroppo sono quasi tutti crollati.

Naumachia: Del grande Ninfeo costellato di nicchie, un tempo monumentale fontana con giochi d'acqua, rimane oggi un muro di mattoni, lungo 122 metri e alto 5, che permette di ricreare nella propria mente la grandiosità dell'antico monumento, risalente al II sec. d.C.

Palazzo Ciampoli: questa residenza signorile in stile catalano è stata fondata nel 1412, data riportata sullo stemma situato sopra il portone d’ingresso. Il palazzo sorge al centro del borgo medioevale di Taormina.

Piazza Duomo: Piazza Duomo, su cui si affaccia il Palazzo del Comune è il luogo tante volte nominato da illustri personaggi quali Guy de Maupassant, Richard Wagner, Oscar Wild, Alexander Dumas Junior, e Johannes Brahms.

La meravigliosa fontana (1635), che si trova al centro della Piazza, è attribuita ad uno degli ultimi allievi del fiorentino Montorsoli. Sullo zampillo centrale è scolpito il Minotauro, simbolo della città di Taormina.

Odeon: questo teatro, straordinaria testimonianza di architettura romana, fu probabilmente costruita nel II sec. d.C. su di un tempio greco. L’antico tempio è oggi coperto dalla Chiesa di Santa Caterina che risale al XVII secolo.

Palazzo Corvaja: Il nucleo originario di questo palazzo, che sorse sull'antico foro romano, era una torre eretta dagli arabi tra il 902 e il 1079. Il nome del Palazzo si riferisce alla nobile famiglia dei Corvaja, che lo abitò dal 1538 al 1945.

Il Palazzo è oggi sede del Museo Etnoantropologico, nel quale si trovano esposti oggetti dell'arte e della tradizione popolare siciliana, risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo.

Palazzo Duchi di Santo Stefano: Questo Palazzo, costruito tra la fine del 1300 e i primi anni del 1400, ospita nel periodo estivo importanti manifestazioni culturali ed è attualmente sede della Fondazione Mazzullo.

Il Palazzo Duchi di Santo Stefano era, un tempo, parte integrante della cinta muraria medievale di Taormina. Rappresenta un capolavoro dell'arte gotica siciliana, con chiari riferimenti allo stile arabo-normanno.

Palazzo della Badia Vecchia: Il Palazzo della Badia Vecchia, risalente al quattordicesimo secolo, era in origine una torre, eretta a difesa delle mura che cingevano Taormina.

Questo Palazzo è un'interessante testimonianza di architettura gotica trecentesca, anche se nei secoli successivi ha subito varie modifiche.

La Badia Vecchia è sede del Museo Archeologico di Taormina. Vi si possono ammirare alcuni oggetti provenienti dagli scavi recenti di Taormina, compiuti tra il 1984 e il 1998 dalla Soprintendenza di Messina.

Tre sale sono dedicate al periodo ellenistico (IV secolo a.C.), insieme a ceramiche e insoliti contenitori in vetro di età romana. Vi si trovano anche frammenti di vasi in protomaiolica del tredicesimo secolo e maioliche rinascimentali.

Le Spiagge di Taormina

La Spiaggia di Pisone Taormina: Spisone è una delle località di Taormina mare, che dispone di una piccola spiaggia libera (non provvista di toilette e docce), con una sabbia finissima e un mare di un azzurro cristallino.

La Spiaggia di Mazzeo Taormina: La spiaggia di Mazzeo si trova tra Mazzarò e Letojanni. La spiaggia è piuttosto larga e la sabbia è finissima. Ideale per tutti coloro che sono in cerca di un po' di tranquillità.

La spiaggia di Recanati Taormina: La spiaggia di Recanati a Giardini Naxos è amata sopratutto per la sabbia fine. Vi si trovano bellissimi lidi presso cui affittare ombrelloni e lettini, ma non mancano i tratti di spiaggia libera.

La spiaggia libera di Letojanni: La spiaggia di Letojanni offre sia la possibilità di usufruire della spiaggia libera, sia numerosi lidi, a pagamento, che il più delle volte appartengono agli alberghi di Letojanni. I lidi hanno il vantaggio di offrire un servizio completo (ombrelloni, sdraie, docce, bar, musica).

La spiaggia libera di Isola Bella Taormina: Questa è di certo la spiaggia più famosa della zona, riparata dalla baia e dal monte di Taormina. La spiaggia è caratterizzata da sassolini e si raggiunge facilmente da Taormina con la funivia Taormina - Mazzarò. 

La spiaggia libera di Giardini Naxos: La spiaggia di Giardini Naxos, la più lunga spiaggia della zona, è caratterizzata da tratti di spiaggia sabbiosa, altri con sabbia più grossa fino a parti rocciose.

La spiaggia libera della baia di Mazzarò: Questa spiaggia si trova sul lato nord di Isola Bella ed è una delle spiagge più grandi e più belle. La sabbia è grossa con sassolini.

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