Guida alle piastre per capelli
Il “brushing” è la messa in piega con phon, diffusore, spazzole e piastre.
Quando vado dal parrucchiere esco sempre contentissima dei miei capelli, ma al primo lavaggio sembrano completamente diversi. Sono meno lucidi e soprattutto senza forma...ho in effetti i classici capelli “mossi”, senza il fascino di setosi capelli lisci, né l'attrazione di ricci ben definiti.
Grazie ai consigli di un'amica ho scoperto che seguendo alcune regole di base si può ottenere una chioma degna del miglior parrucchiere!
1)Innanzitutto: usare i prodotti adatti al proprio tipo di capelli e all'effetto finale che desiderate. Esistono shampoo, sieri e spume per ottenere capelli lisci, mossi o ricci.
2)Dopo aver lavato i capelli, spicciateli con un pettine e asciugateli lasciandoli però un po' umidi.
3)Orientate sempre il phon dall'alto verso il basso per non sollevare le eventuali doppie punte.
4)Separate in più ciocche i vostri capelli e lisciateli con una spazzola tonda e il phon; il segreto è di assicurarvi che ogni ciocca sia ben asciutta prima di passare alla successiva.
5)Dopo aver completato questo passaggio arriva il momento del tocco finale con la piastra per capelli, uno strumento che amo molto.
Esistono vari tipi di piastre per capelli e prima di comprarla è bene informarsi. In effetti a volte un prezzo più elevato può garantire un migliore effetto finale e meno danni ai capelli.
Le piastre per capelli sono un'invenzione geniale, non solo per mettere in piega, ma anche per rendere estremamente lucidi i capelli.
Per questo vengono comunemente usate anche da persone che hanno i capelli già lisci.
Tipi di piastre per capelli
- per alcune si utilizza la ceramica, che, riscaldata a 80° emette ioni negativi che tolgono elettrostaticità ai capelli e li rendono morbidi e brillanti.
- in alcune piastre si usa l'infrarosso che emana un calore diffuso sui capelli ed è meno dannoso di quello emesso per corrente elettrica
- in terzo luogo viene usato l'argento puro per eliminare germi e batteri che possono nuocere alla capigliatura. Viene mescolato alla ceramica, assicurando un liscio perfetto e durevole.
Anche le dimensioni sono diverse; nel caso dei capelli fini e secchi, meglio optare per una piastra più sottile, mentre per chi ha capelli lunghi certamente la cosa migliore è acquistare una piastra larga. Anche per quel che riguarda la temperatura da utilizzare, fate attenzione! Capelli fragili o rovinati possono sopportare una temperatura tra 80 e 150° C, mentre capelli grossi o addirittura crespi possono aver bisogno di 210°C per essere lisciati.
Per chi non lo sapesse comunque esistono piastre che possono lisciare o arricciare i capelli a scelta!

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