Idropulitrice: quale acquistare e per quale impiego

Un mese fa ho comprato la mia prima moto. Iniziando a frequentare altri motociclisti, questi mi hanno subito convinto ad acquistare un’idropulitrice, visto e considerato che lo spazio per lavare la moto all’aperto non mi manca.

E’ stato un acquisto veramente intelligente, anche perché ho scoperto per quante altre cose può essere utilizzata e soprattutto, con quale facilità riesce a eliminare lo sporco più ostinato. Bisogna fare sempre un po’ di attenzione e scegliere possibilmente un’idropulitrice, nella quale si possa regolare la pressione del getto; infatti, soprattutto per oggetti che hanno parti delicate esposte al getto, come possono essere alcune parti di una moto, è bene avere la possibilità di rendere il getto meno aggressivo.

Come dicevo, l’idropulitrice ha tantissime altre possibilità di applicazione, dalla pulizia di pavimenti di garage ai piazzali asfaltati o cementati e, purtroppo, ho dovuto scoprire che è anche utilissima per sturare i tubi delle fognature. Diciamo che, tutto ciò che necessità di grandi quantità di acqua e possibilmente di una certa potenza, può essere lavato con un’idropulitrice, purché vi sia la possibilità di far defluire l’acqua utilizzata.

Sul mercato si trovano sia idropulitrici ad acqua solo fredda, sia idropulitrici ad acqua calda e fredda; la scelta dipende chiaramente dall’uso che se ne deve fare. Molte idropultrici dispongono inoltre di sistemi di aspirazione e di detergenti a seconda del tipo di lavaggio che bisogna eseguire.

Il prezzo delle idropulitrici varia molto, a seconda che servano per un utilizzo, diciamo così, casalingo, o invece per un uso più professionale.

Le idropulitrici professionali sono utilizzate per lo più nei cantieri per lavare via lo smog e la polvere dai rivestimenti delle facciate oppure per lavare le betoniere o le attrezzature industriali. Queste idropulitrici dispongono di una pressione di esercizio molto elevata e la temperatura dell’acqua può essere molto alta.

Per chi volesse acquistare un’idropulitrice per uso casalingo, sconsiglio vivamente di prendere in considerazione l’acquisto di un’idropulitrice professionale, in quanto servono quantità d'acqua molto grandi e la pressione è così alta che può facilmente danneggiare parti non fisse.

Per chi, come me, pensasse all’acquisto di un‘idropulitrice per lavare la macchina o la moto, consiglio quella ad acqua fredda; in questo modo non si rischia di danneggiare le parti in plastica o elettriche, che, in caso di applicazioni frequenti, potrebbero riportare dei danni.

Utilizzare un’idropulitrice è piuttosto semplice, basta, infatti, collegare il bocchettone d’ingresso dell'acqua al tubo o alla pompa del proprio rubinetto mentre il bocchettone di uscita dell'acqua deve essere collegato con quello della lancia. Se previsto, alla lancia può essere collegato un contenitore per il detergente che sarà aspirato automaticamente dall'idropulitrice e gettato a pressione con l'acqua stessa, in modo da eliminare il grasso e lo sporco più difficile.

 

 

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