Lenti a contatto, tipi e consigli d'uso

Da circa dieci anni porto le lenti a contatto, posso quindi ritenermi una vera esperta nel settore!

Per chi fosse intenzionato per la prima volta a provare le lenti a contatto, illustrerò brevemente tutti gli aspetti principali da prendere in considerazione.

Una lente a contatto è un dispositivo ottico che posizionato a contatto con la superficie dell'occhio compensa un'anomalia della vista.

Esistono due tipi principali di lenti a contatto: le lenti morbide e le semirigide.

 

 

Le lenti a contatto morbide

Sono costituite da un materiale plastico con contenuto d'acqua dal 38 al 72%. Le lenti morbide tradizionali si cambiano ogni 12 mesi e possono correggere qualsiasi tipo di difetto visivo. L'unico inconveniente riguarda il possibile deposito di proteine sulla lente, per cui si ha bisogno di una cura ancora maggiore rispetto alle lenti rigide nella disinfezione.

Esistono altri tipi di lenti morbide, alcune giornaliere, che permettono di evitare i rischi d'infezione. In ogni caso la curvatura della lente non sarà sempre adattabile perfettamente all'occhio e il prezzo risulta più elevato.

Una soluzione intermedia riguarda le lenti morbide a sostituzione periodica, da una-due settimane o mensili, che riduce significativamente i rischi di infezione rispetto alle lenti tradizionali e nello stesso tempo può adattarsi più facilmente a vari tipi di occhio, avendo più o meno gli stessi costi delle annuali.

Le lenti a contatto semirigide

Questo tipo di lente è diventato ormai più confortevole delle vecchie lenti rigide che non si utilizzano più. I materiali in questo caso sono gas-permeabili. Questa innovazione è molto importante perché la cornea deve costantemente ricevere lacrime e ossigeno. I vantaggi delle lenti semirigide riguardano anche la perfetta correzione dell'astigmatismo e la maggiore adattabilità a occhi che soffrono di secchezza oculare o che lavorano in ambienti secchi.

Inoltre gli occhi sono meno soggetti a infezione rispetto alle lenti morbide. L'inconveniente delle lenti semirigide riguarda solo l'adattabilità iniziale; i primi giorni infatti possono provocare un fastidio che progressivamente scompare. Si devono cambiare ogni 12-24 mesi.

 

Le lenti a contatto possono correggere la maggior parte dei difetti della vista, quali miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.

La scelta tra le differenti tipologie di lenti a contatto dipenderà dal vostro tipo di occhio, le vostre abitudini di vita. Solo il medico oculista potrà indicarvi la soluzione corretta.

Alcuni tipi di lenti a contatto, sono utilizzati per dare un altro colore all'occhio, anche in assenza di difetti visivi. Le lenti dovranno comunque essere sottoposte alla normale disinfezione.

Alcuni consigli per un uso corretto delle lenti a contatto

  • innanzitutto massima igiene, ad esempio lavandosi sempre accuratamente le mani prima di mettere e togliere le lenti.
  • non utilizzare lenti deteriorate e non superare il limite di tempo raccomandato per il rinnovo.
  • controllare sempre la data di scadenza sulle confezioni.
  • meglio non usare le lenti in piscina o al mare e in casi usare delle lenti usa e getta.
  • in casi di fastidio, arrossamento, bruciore, togliere le lenti ed effettuare una visita dall'oculista.
  • consultare il medico anche dovendo assumere farmaci particolari, come tranquillanti e decongestionanti.
  • usare occhiali da sole in caso di forte vento o sole.
  • per le persone che continuano ad avere fastidi nel portare le lenti, consiglio comunque di considerare di risolvere il problema con un'operazione laser.
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