Come le creme solari e gli autoabbronzanti, l'abbronzatura sarà perfetta
La dannosità dei raggi solari sulla nostra pelle è ormai nota da anni, ciò nonostante si continuano a vedere persone che fanno un uso molto limitato o addirittura nullo di creme solari caratterizzate da un’alta protezione.
Al di là delle malattie vere e proprie, che possono derivare da un’esposizione errata al sole, molti dimenticano che, mentre sul momento la tintarella può dare un aspetto estetico migliore, a lungo andare non si otterrà neppure più quello; infatti, la pelle che è stata esposta in modo esagerato ai raggi nocivi del sole, con il passare degli anni risulterà sempre più raggrinzita oltre, in molti casi, a mostrare delle macchie più scure, che sono difficilmente eliminabili, se non permanenti.
Personalmente, quello che mi spaventa di più è proprio il rischio di alterazioni cancerose della pelle ma credo che molte persone non saranno certo felici di veder invecchiare la propria pelle in modo molto più veloce rispetto alla pelle di coloro che utilizzano delle giuste protezioni.
Fortunatamente negli ultimi anni la promozione e la vendita di creme solari è aumentata, grazie anche all’introduzione delle creme autoabbronzanti, che con il loro effetto sono riuscite a sostituire quello del sole, donando una bella abbronzatura, priva di effetti collaterali.
Le creme solari hanno diversi livelli di protezione, motivo per cui si consiglia generalmente di cominciare con i livelli più elevati per le prime esposizioni al sole, e diminuire il valore di protezione man mano che la pelle tende ad assumere un colorito più scuro.
Certo è, che usare una protezione sempre
alta non fa il minimo danno e l’abbronzatura si otterrà ugualmente, con un po’ più di tempo. L’importante è non pensare che una volta abbronzati, non sia più necessario mettere alcuna protezione, in quanto i raggi solari sono sempre e comunque dannosi per la nostra pelle.
Una corretta esposizione al sole prevede che si stenda un primo strato di crema solare almeno mezz’ora prima di esporsi al sole, in modo che la pelle abbia il tempo di assorbirla. L’applicazione va quindi ripetuta ogni due o tre ore e comunque dopo ogni bagno. Come indicato su ogni buona crema solare, l’esposizione al sole dovrebbe avvenire lontano dalle ore più calde del giorno, indipendentemente dal livello di protezione utilizzato.
Anch’io trovo che un colorito un po’ più scuro doni a qualsiasi persona un aspetto migliore, ma se lo si può ottenere senza fare troppi danni è meglio. Personalmente, da quando ho scoperto le creme autoabbronzanti, al mare utilizzo sempre la protezione più alta; nessuno si accorge che la mia abbronzatura non è data solo dal sole!

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