Disinfestazione da scarafaggi, cosa fare...

Qualche tempo fa parlavo con una mia amica che ha avuto nel suo appartamento un grosso problema di infestazione da scarafaggi. Essendo l'appartamento parte di un condominio e avendo anche altri condomini riscontrato lo stesso problema, si sono dovuti rivolgere a un'impresa di disinfestazione.

Prima che il problema fosse affrontato, parlando con il responsabile della disinfestazione, hanno scoperto che gli scarafaggi oltre ad essere disgustosi alla vista, possono anche trasmettere una serie di malattie gravi, tra le quali salmonella, dissenteria, gastroenterite e tifo, soprattutto in soggetti più deboli come bambini, anziani e persone malate. Inoltre, gli escrementi di scarafaggio sono anche la causa di eczemi e asma.

Un altro aspetto negativo dato dalla presenza di questi insetti all'interno delle nostre abitazioni è che gli scarafaggi possono riprodursi rapidamente e sono molto resistenti.

Prima di eseguire la disinfestazione, gli operatori dell'azienda hanno fatto un sopralluogo per capire di che tipo di blatta si trattasse, in modo da utilizzare il prodotto giusto. La disinfestazione è stata poi eseguita prestando particolare attenzione agli anfratti come canaline, pozzi e intercapedini, dove gli insetti potevano annidarsi e ripopolare la zona. La procedura della disinfestazione prevedeva l'allontanamento delle persone, degli animali e dei prodotti alimentari dalla zona infetta per alcune ore dopo l'intervento.

Una volta eseguita l'operazione, gli addetti ci hanno spiegato come tenere lontano questi insetti.

Innanzitutto conviene sigillare qualsiasi punto d'accesso, in modo da impedire l'ingresso degli scarafaggi in casa. Bisogna quindi controllare le fessure sotto le porte e attorno alle tubature all'esterno o le proprietà adiacenti. Da non dimenticare le aperture dove gli scarafaggi potrebbero nascondersi, infatti gli scarafaggi sono principalmente animali notturni e durante il giorno si nascondono nelle fessure e nelle crepe dei muri, attorno ai battiscopa o dietro alle prese elettriche.

Altri consigli fondamentali sono quelli di conservare il cibo in contenitori o in sacchetti di plastica sigillati e di eliminare tutto il cibo avanzato. Controllare frequentemente sotto i frigoriferi ed elettrodomestici l'eventuale presenza di avanzi di cibo. Dopo i pasti, è bene pulire subito le stoviglie e le posate utilizzate. I rifiuti vanno conservati sempre in bidoni sigillati.

Purtroppo non è facile eliminare gli scarafaggi in maniera definitiva, specialmente se hanno avuto il tempo di riprodursi, è quindi comunque consigliabile rivolgersi a un'impresa, che ripeta la disinfestazione a scadenze regolari e che soprattutto utilizzi prodotti chimici in maniera controllata. Spesso, se si cerca di risolvere il problema da soli, si rischia di utilizzare prodotti in maniera errata, con effetti dannosi sulle persone stesse.

La disinfestazione non interessa solo gli scarafaggi (o blatte) ma numerose tipologie di animali infestanti, quali formiche, pulci, cimici, scorpioni, mosche, tarme, vespe, per non parlare poi di topi e ratti, anche se in questo caso si parla principalmente di derattizzazione.

Dopo aver ascoltato l'esperienza vissuta dalla mia amica, l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di reagire al primo avvistamento di uno scarafaggio; in questo modo l'intervento potrà essere di dimensioni ridotte.

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