L’arrivo della prima lavastoviglie ha segnato l’inizio di una nuova era per le casalinghe
Qualche anno fa decisi di acquistare una lavastoviglie e, dopo un’accurata ricerca, riuscii a trovare un modello che soddisfaceva le mie esigenze.
Per fortuna, le lavastoviglie al giorno d’oggi si trovano a prezzi piuttosto economici e spesso sono vendute già montate nelle cucine componibili, comprese quindi nel prezzo della cucina.
I tempi in cui le donne dovevano lavare tutti i piatti a mano sono passati da un pezzo e credo che l’arrivo della prima lavastoviglie abbia segnato l’inizio di una nuova era per le casalinghe. I lavori di casa sono diventati più semplici, permettendo di dedicare il tempo guadagnato a qualcosa di più piacevole, che sia un hobby o la famiglia.
Quando le prime lavastoviglie furono messe sul mercato, il loro prezzo era decisamente alto, ma con l’aumento della richiesta i prezzi iniziarono a diminuire. Insieme all’aumento della domanda aumentarono anche i modelli proposti sul mercato e sempre più produttori di elettrodomestici iniziarono a produrre lavastoviglie.
A quei tempi le lavastoviglie avevano un consumo di energia e di acqua piuttosto elevato. Le generazioni moderne sono estremamente silenziose, consumano poca corrente e molto meno acqua rispetto ai modelli precedenti. Il prezzo dei detersivi costa poco più del detersivo liquido per i piatti e il sale si trova veramente a prezzi bassissimi.
E’ difficile trovare delle controindicazioni, ma anche le lavastoviglie, come altri elettrodomestici, richiedono particolari cure; per fortuna, molti produttori propongono diversi prodotti che liberano le lavastoviglie dal grasso e dai depositi di calcare e le preservano nel tempo.
Chi volesse acquistare una lavastoviglie non dovrebbe lasciarsi subito affascinare dalle offerte proposte da molti supermercati e ormai anche dai discount in certi periodi dell’anno. Indifferentemente che si tratti di lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie, prima dell’acquisto sarebbe importante fare attenzione alle differenze di classe energetica. Non è certo conveniente comprare una lavastoviglie a poco prezzo per poi veder aumentare il consumo di energia elettrica.
Anche tra i modelli a basso costo si trovano quelli appartenenti a classi energetiche convenienti, o che comunque ci faranno abbassare il consumo di energia, ma ciò dipende anche da quanto ci faceva consumare la precedente lavastoviglie. Nei negozi specializzati è di certo più facile ricevere un’assistenza che sia competente soprattutto riguardo al consumo energetico.
Io penso che una buona lavastoviglie dovrebbe essere presente in ogni casa, indifferentemente dal numero di persone che la abitano; il suo lavoro ci facilita veramente la vita. Esistono modelli per famiglie numerose e modelli adatti ai single, ognuno può soddisfare le proprie necessità.
La maggior parte della porcellana in commercio è adatta al lavaggio in lavastoviglie e non c’è più bisogno di preoccuparsi che il lavaggio possa rovinare le stoviglie. Consiglio comunque alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili a conservare la lavastoviglie in modo perfetto, il più a lungo possibile:
- Prima di caricarla è consigliabile svuotare i resti dal piatto e sistemare i piatti in modo tale che i bracci di lavaggio restino liberi di muoversi.
- Qualora i piatti dovessero essere particolarmente sporchi, il programma di prelavaggio potrà risultare molto utile.
- L’uso del sale da lavastoviglie è fondamentale.
Infine, ci tengo a sottolinearlo, diversamente da quanto si potrebbe pensare, le lavastoviglie non consumano più acqua di quanto ne sia consumata lavando i piatti a mano, al contrario: le lavastoviglie moderne permettono addirittura un risparmio di acqua, mentre a livello di consumo di energia elettrica, visto che lavando a mano non se ne consuma, è ovvio che se ne avrà un lievo incremento, ma per il lavoro che svolgono ne vale veramente la pena.

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